Denominazione dell'insegnamento: Sperimentazione animale: normativa vigente
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Alessia Melani Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
In Italia l'impiego di animali per fini scientifici è regolamentato dal Decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 26 “Attuazione della Direttiva n. 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici”. Nel corso di questo insegnamento verrò illustrata la normativa vigente ed i metodi alternativi, termine con i quali sono indicate tutte le procedure adottate allo scopo di ridurre l'uso di animali, di sostituirli completamente nella sperimentazione ma anche di limitarne o eliminarne le sofferenze. In particolare saranno illustrati i principi di Replacement, Reduction e Refinement.
CFU:1
SSD: BIOS-11/A - Farmacologia
Denominazione dell'insegnamento: Fondamenti di Farmacoepidemiologia
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Alfredo Vannacci Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Nel seminario verranno presentati i concetti di base della farmacoepidemiologia: fondamenti di epistemologia ed Evidence Based Medicine, fondamenti di epidemiologia e misure biostatistiche, studi preclinici, clinici ed epidemiologici (studi di coorte, caso controllo, revisioni sistematiche, metanalisi). Saranno affrontate anche le informazioni di base sui confondimenti e i bias in farmacoepidemiologia e al termine del corso sarà condotta una breve esercitazione pratica di lettura e discussione di articoli scientifici basati su dati farmacoepidemiologici.
CFU:1
SSD: BIOS-11/A - Farmacologia
Denominazione dell'insegnamento: Opportunità biotecnologiche in pediatria
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): secondo anno terzo anno
Descrizione del corso: docente Gabriele Simonini Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
La terapia farmacologica di numerose patologie pediatriche, tra cui le malattie autoimmuni e infiammatorie croniche come le reumatologiche, è cambiata drasticamente negli ultimi decenni. La migliore comprensione dei meccanismi fisiopatologici ha portato allo sviluppo di farmaci biotecnologici, che invece di agire su tutto il sistema immunitario come i classici farmaci immunomodulanti, andranno a colpire specifiche molecole dell'attività infiammatoria come le citochine (es.TNFa). Ad oggi i farmaci biotecnologici hanno rivoluzionato la prognosi di questi pazienti, con ottimi profili di sicurezza.
CFU:1
SSD: MEDS-20/A - Pediatria generale e specialistica
Denominazione dell'insegnamento: Fisiopatologia e Farmacologia del dolore. Meccanisnmi coinvolti dal giovane all'anziano
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 12
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docenti Nicoletta Galeotti e Lorenzo Di Cesare Mannelli Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Le lezioni prendono in esame diversi tipi di dolore, tra cui il dolore nocicettivo, il dolore neuropatico e il dolore psicogeno e le terapie ad esso mirate. Il trattamento farmacologico del dolore comprende vari tipi di terapie, tra cui farmaci naturali e di sintesi, nutraceutici, terapie fisiche, terapie comportamentali e terapie invasive come la chirurgia.
Gli analgesici possono essere prescritti per il dolore lieve o moderato, mentre per il dolore grave possono essere necessari farmaci più potenti come gli oppioidi.
L'approccio terapeutico del dolore è diverso a seconda del tipo di dolore ma anche a seconda della fragilità del paziente differenziando la terapia prima di tutto in funzione dell'età. Il dolore del bambino dovrà tenere conto dell'incompleto sviluppo del sistema nervoso che non ne riduce la sensibilità ma anzi lo rende meno capace di modularlo. Una ancora insoddisfacente sperimentazione clinica dedicata all'età pediatrica limita le possibilità terapeutiche mutuando nel bambino la terapia dell'adulto. Quadro diverso quello degli ultrasessantacinquenni.Un tratto tipico dell'invecchiamento è un accumulo aberrante di cellule senescenti a livello di organi e tessuti che può favorire lo sviluppo delle “age-related diseases”, tra cui le patologie neurodegenerative accompagnate da sintomatologia algica.
Contrastare il fenomeno della senescenza cellulare può rappresentare un ulteriore approccio per una gestione efficace del dolore.
Comprendere le basi cellulari della senescenza rappresenta un passo importante per identificazione di terapie mirate.
CFU:2
SSD:SSD: BIOS-11/A - Farmacologia
Denominazione dell'insegnamento: "Magic Bullets" ad attività antitumorale nel XXI secolo
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Stefania Nobili Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Partendo dal concetto di “Magic Bullets” espresso da Paul Ehrlich nei primi anni del secolo scorso in riferimento a sostanze dotate di tossicità selettiva - allora essenzialmente nei confronti di patogeni -, il corso verterà sui progressi ottenuti negli ultimi anni in termini di tossicità selettiva da parte dei nuovi farmaci antitumorali nonché sulle prospettive future in questo ambito terapeutico.
Saranno pertanto discussi i farmaci antitumorali a meccanismo d'azione innovativo oggi disponibili in clinica che svolgono la loro azione a livello delle cellule tumorali o delle cellule del microambiente tumorale. In particolare, gli inibitori della trasduzione del segnale (inibitori di protein chinasi e anticorpi monoclonali) e gli immunoterapici con particolare riferimento agli anticorpi monoclonali inibitori dei checkpoint immunitari e a CAR-T. Per tali farmaci sarà evidenziato il ruolo nella loro attività antitumorale di specifici bersagli molecolari ed alterazioni molecolari quali mutazioni, fusioni, amplificazioni geniche.
Saranno inoltre discusse strategie terapeutiche innovative che hanno raggiunto la sperimentazione clinica nei tumori (ad es. farmaci a RNA, degradatori proteici).
CFU:1
SSD:BIOS-11/A - Farmacologia
Denominazione dell'insegnamento: Farmacologia di genere: farmaci cardiovascolari
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 3
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno secondo anno
Descrizione del corso: docente Laura Sartiani Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
La farmacologia di genere è un' area di ricerca consolidatasi negli USA a partire dagli anni '80 che studia il modo in cui l'appartenenza al genere, maschile o femminile, condiziona lo sviluppo e l'impatto delle malattie e la risposta alla terapia. Si tratta di una nuova dimensione, trasversale, della farmacologia, che valutando in primis le differenze di genere nella fisiologia, fisiopatologia e clinica di molte malattie si prefigge l'obiettivo di giungere a decisioni terapeutiche basate sulle prove scientifiche sia nell'uomo sia nella donna.
Secondo i principi della farmacologia di genere gli uomini e le donne rispondono in maniera diversa a determinate terapie.
CFU:0.5
SSD:BIOS-11/A - Farmacologia
Denominazione dell'insegnamento: Disturbo da uso di sostanze e neurosviluppo
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Guido Mannaioni Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
La lezione proposta si focalizza sul disturbo da uso di sostanze (DUS) e alcuni particolari danni indotti dalla esposizione a xenobiotici soprattutto in epoca perinatale. In particolare, il cervello in via di sviluppo è vulnerabile agli xenobiotici con conseguenti disturbi fisici, dell'apprendimento e del comportamento nel neonato. Le lezioni proposte si focalizzeranno sui metodi sperimentali di neurodegenerazione
perinatale e del neurosviluppo nonché sulle alterazioni molecolari persistenti dei circuiti neuronali che possono essere alla base di numerose patologie della età evolutiva.
CFU:1
SSD:BIOS-11/A - Farmacologia
Denominazione dell'insegnamento: Anomalie dello sviluppo corticale - Canalopatie Forme associate a disturbi del movimento
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Renzo Guerrini Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Saranno trattati i meccanismi patogenetici di encefalopatie con epilessia, con riferimento alla eterogeneità eziologica e alle implicazioni fisiopatologiche variabili.
Saranno in particolare trattate le basi del coinvolgimento di diverse funzioni neuronali come conseguenza di specifiche mutazioni genetiche, la fisiopatologia dell'epilettogenesi, le comorbidità associate ad encefalopatie dello sviluppo e le sfide diagnostiche e di medicina di precisione in atto. Vi saranno esempi specifici finalizzati ad illustrare il ruolo delle tecniche diagnostiche più avanzate disponibili in questo ambito con riferimento alla medicina molecolare, alla elettrofisiologia e all'imaging ad alto campo.
CFU:1
SSD:MEDS-20/B - Neuropsichiatria infantile
Denominazione dell'insegnamento: Malattie infiammatorie croniche intestinali come modello per le malattie corniche non trasmissibili
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Paolo Lionetti Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Il corso si prefigge di studiare il microbiota umano delle società del mondo occidentale industrializzato che differisce sostanzialmente dal microbiota ancestrale che ancora si può ritrovare in popolazioni rurali dei paesi in via di sviluppo. L'analisi del microbiota di bambini e famiglie che vivono in aree rurali del Burkina Faso e che si urbanizzano cambiando le loro abitudini alimentari ha evidenziato queste sostanziali differenze nella composizione del microbiota fecale. La rapida modernizzazione, l'uso di antibiotici con l'acquisizione di specie antibiotico-resistenti ed i cambiamenti dietetici con acquisizione di modelli tipici del mondo occidentale caratterizzati da consumo di proteine animali, grassi saturi, zuccheri semplici, additivi quali emulsionanti e carragenina, ridotto consumo di fibra oltre ad una sostanziale modifica della composizione del microbiota è causa di un diretto effetto pro-infiammatorio a livello della mucosa intestinale che oltre ad essere deputata all'assorbimento dei nutrienti rappresenta anche un importante organo linfatico. La dieta occidentale inoltre è causa di una progressiva riduzione di specie batteriche che sono capaci di degradare la fibra e produrre metaboliti antinfiammatori come gli acidi grassi a catena corta (SCFA). E' inoltre causa di compromissione della permeabilità intestinale, riduzione dello spessore del muco intestinale contribuendo allo sviluppo di un “leaky-gut”. A livello della mucosa intestinale ed in particolare dei segmenti dell'ileo terminale avviene la differenziazione dei linfociti T e B dotati di memoria immunologia cruciali sia nella risposta immunitaria verso agenti patogeni ma anche nella induzione della tolleranza immunologica. In individui geneticamente predisposti le modifiche del microbiota e il lieve stato infiammatorio causato dalla dieta possono sfociare nello sviluppo di un stato di infiammazione cronica intestinale che si
auto-perpetua.
CFU:1
SSD:MEDS-20/A - Pediatria generale e specialistica
Denominazione dell'insegnamento: Disegno sperimentale e software dedicati: ottimizzazione in campo farmaceutico
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 3
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Serena Orlandini Dipartimento di Chimica- Università degli Studi di Firenze
Verranno presentati i principi di base del disegno sperimentale per studiare problematiche di screening e di ottimizzazione in campo farmaceutico: selezione di risposte e fattori, scelta di un modello di regressione, scelta della matrice sperimentale, esecuzione degli esperimenti, calcolo dei coefficienti del modello e analisi statistica dei dati. Verranno mostrati software dedicati (NEMRODW-LPRAI e
MODDE-Sartorius) per illustrare operativamente come pianificare una sperimentazione, come interpretare il modello di regressione ed i grafici associati e come individuare le condizioni ottimali.
CFU:0.5
SSD:CHIM-01/A – Chimica analitica
Denominazione dell'insegnamento: Stereochemistry in drug design
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 3
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Fabrizio Carta Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Il corso comprende: concetti fondamentali di stereochimica; effetti degli isomeri in biochimica/enzimologia; trasformazioni stereo controllate applicate alla sintesi di molecole/macromolecole di interesse biochimico.
CFU:0.5
SSD:CHEM-07/A - Chimica farmaceutica
Denominazione dell'insegnamento: Profili chimici e proprietà nutraceutiche: alimenti di uso comune e integratori a base di botanicals
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docenti Nadia Mulinacci, Marzia Innocenti, Maria Bellumori Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Verranno illustrate le modalità applicate allo studio della composizione di estratti vegetali complessi. Saranno discussi esempi nei quali sono co-presenti strutture chimiche molto diverse con un focus agli aspetti inerenti le modalità di quantificazione delle molecole co-presenti in assenza di standard puri. Si discuterà come il profilo chimico degli estratti sia correlabile alle attività osservate nei test biologici.
CFU:1
SSD:CHEM-07/B - Chimica degli alimenti
Denominazione dell'insegnamento: Modulatori delle anidrasi carboniche: dalla polifarmacologia di farmaci in uso clinico a strategie in silico per la progettazione di nuovi composti multitarget
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 12
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docenti Paola Gratteri, Alessio Nocentini e Alessandro Bonardi Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Il corso esplorerà il ruolo delle anidrasi carboniche (CA) come bersagli terapeutici. Si discuteranno inizialmente i farmaci CA inibitori utilizzati in clinica e il loro profilo polifarmacologico proseguendo con la progettazione di nuovi modulatori multitarget per il trattamento di diverse patologie.
CFU:2
SSD:CHEM-07/A - Chimica farmaceutica
Denominazione dell'insegnamento: Formulazioni Innovative
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno secondo anno
Descrizione del corso: docenti Anna Rita Bilia, Maria Camilla Bergonzi, Francesca Maestrelli Dipartimento di Chimica - Università degli Studi di Firenze
Il corso illustrerà i principi alla base della progettazione, preparazione e controllo delle principali forme farmaceutiche non convenzionali per la somministrazione di sostanze naturali e sintetiche.
CFU:1
SSD:CHEM-08/A - Tecnologia, socioeconomia e normativa dei medicinali e dei prodotti per il
benessere e per la salute
Denominazione dell'insegnamento: Chimica e farmacologia dei biofarmaci: nuove frontiere
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docenti Paolo Rovero e Cristina Luceri Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Saranno presentati e discussi gli aspetti più innovativi della chimica e della farmacologia dei farmaci biologici e delle terapie biologiche avanzate, con particolare riferimento agli anticorpi monoclonali, alle loro più avanzate varianti ingegnerizzate e ai farmaci di natura nucleotidica.
CFU:1
SSD:CHEM-07/A - Chimica farmaceutica; BIOS-11/A - Farmacologia
Denominazione dell'insegnamento: Drugs design of metalloenzymes inhibitors with Therapeutic applications
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 3
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Claudiu T. Supuran Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
La lezione descriverà la struttura, la funzione e il drug design di inibitori di enzimi contenenti ioni zinco, magnesio o nichel. Esempi di progettazione di farmaci, di agenti in uso clinico e candidati all'uso clinico saranno presentati e discussi.
CFU:0.5
SSD:CHEM-07/A - Chimica farmaceutica
Denominazione dell'insegnamento: Statistica
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 3
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Michele Tanturli
Introduzione alla Evidence Based Medicines: gerarchia delle evidenze e degli studi clinici. Statistica descrittiva: organizzazione dei dati, tipi di variabili, indici di posizione (media, moda, mediana) e di variabilità (varianza, deviazione standard, range, range interquartile). Tipi di grafici, interpretazione e costruzione di grafici (istogramma, boxplot, scatterplot). Distribuzioni, errore standard, variabilità campionaria e variabilità delle misurazioni cliniche. Introduzione alla statistica inferenziale e ai test statistici: verifica della normalità e principi di applicazione di test parametrici e non parametrici.
CFU:0.5
SSD:SSD: MEDS-24/A
Denominazione dell'insegnamento: Sviluppo di nuovi farmaci per la terapia di malattie neurodegenerative
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docenti Vittoria Colotta e Daniela Catarzi Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Il corso tratterà dei recenti sviluppi chimico-farmaceutici di agenti disease-modifying per la terapia di disordini neurodegenerativi multifattoriali quali sclerosi multipla, malattia di Parkinson e sclerosi laterale amiotrofica. Verranno forniti approfondimenti su modulatori di target emergenti con un focus su chinasi e i recettori della sfingosina 1-fosfato.
CFU:1
SSD:CHEM-07/A - Chimica farmaceutica
Denominazione dell'insegnamento: Applicazioni avanzate in spettrometria di massa nello studio di molecole bioattive
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 3
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Gianluca Bartolucci Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Il corso comprende: concetti fondamentali di spettrometria di massa; esperimenti complessi in spettrometria di massa e misure di massa accurata. Applicazioni in campo farmaceutico e applicazioni in campo nutraceutico.
CFU:0.5
SSD:CHEM-07/A - Chimica farmaceutica
Denominazione dell'insegnamento: Neurofisiologia
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Paolo Binda Ricerca traslazionale e delle nuove tecnologie in medicina e chirurgia Università di Pisa
Gli obiettivi sono quelli di promuovere avanzate conoscenze delle tecniche di elettrofisiologia utilizzate nelle ricerche in neuroscienze, con particolare attenzione a quelle utilizzate nelle neuroscienze dei processi cognitivi, sia nei modelli animali che nell'uomo, sia durante lo sviluppo che nell'adulto. Per ogni tecnica, verranno discussi i relativi vantaggi e svantaggi nei diversi disegni sperimentali e verranno sottolineati gli sviluppi recenti. Verranno analizzati approfonditamente lavori scientifici recenti che utilizzano tecniche elettrofisiologiche nel campo delle Neuroscienze Cognitive, esaminando in particolare quelli che affrontano con tecniche diverse lo stesso problema, in modo da promuovere la capacità dei dottorandi di saper valutare criticamente la letteratura scientifica nel campo.
CFU:1
SSD:BIOS-08/A – Biologia molecolare
Denominazione dell'insegnamento: Imaging molecolare per le neuroscienze negli animali e nell'uomo
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 12
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docenti Valentina Berti Dipartimento di Scienze Biomediche Sperimentali e Cliniche - Università degli Studi di Firenze e Giuseppe de Vito Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Questo corso, in relazione al suo primo modulo, ha l'obiettivo di rendere gli studenti in grado di definire e riconoscere le diverse tecniche di microscopia ottica comunemente utilizzate per gli studi su animali, in modo particolare nelle neuroscienze. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di capire, nonché di spiegare a loro volta, il funzionamento di queste tecniche, in modo da poter applicare il metodo di microscopia ottica più adatto ad ogni contingenza sperimentale. A tal fine, al termine del corso, gli studenti saranno in grado di comparare con padronanza le diverse tecniche tra loro, evidenziando i loro punti di forza o debolezza nelle diverse applicazioni, in modo da gestirle con competenza in termini pratici e teorici.
Nella parte dedicata all'Imaging Molecolare nell'uomo si descrivono le tecniche di immagine che si basano su traccianti o indicatori molecolari marcati con sostanze radioattive. In primo luogo si chiariscono i concetti di visualizzazione di processi biologici con questi metodi. Successivamente si passano in rassegna le indagini già di impiego clinico e si prospettano i campi di applicazione ancora in fase di studio, indicando le loro potenzialità. Verrà in particolare approfondito il ruolo dell'Imaging Molecolare in Cardiologia e in Neurologia con riferimento alle neoplasie, ai disturbi del movimento, alla Sclerosi Multipla, la Sclerosi Laterale Amiotrofica e le Epilessie.
CFU:2
SSD: PSIC-01/B - Neuropsicologia e neuroscienze cognitive
Denominazione dell'insegnamento: Mediazione e moderazione statistica
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Maria Anna Donati Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Il corso intende favorire l'acquisizione di autonomia nella conduzione ed interpretazione di analisi di mediazione e di moderazione statistica all'interno del modello lineare generale.
Nello specifico, il corso mira, dopo aver consolidato i prerequisiti statistici necessari, ad insegnare ai dottorandi ed alle dottorande a verificare le condizioni statistiche di dati di ricerca che consentono di ipotizzare modelli di mediazione/moderazione, alla luce della letteratura di riferimento; a verificare tali ipotesi conducendo le analisi attraverso il software R; ad interpretare il significato dei risultati ottenuti; ed a redigere un report scientifico. In dettaglio, i temi specifici sono, per la mediazione: effetto totale, diretto e indiretto, dimensione dell'effetto indiretto, mediazione semplice e multipla; mentre, per la moderazione, i temi specifici sono: effetto moderato e interazione, considerando moderatori continui e categoriali.
CFU:1
SSD:PSIC-01/C - Psicometria
Denominazione dell'insegnamento: Neurobiologia di base
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 12
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Elisa Castaldi Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Il corso ha l'obiettivo di far acquisire le conoscenze di base dell'organizzazione funzionale dei neuroni e dei sistemi neuronali necessarie per comprendere i processi psichici. Verranno illustrati i fenomeni elettrici che regolano la comunicazione neuronale, l'organizzazione e la plasticità sinaptica. Inoltre, verranno fornite conoscenze sulle basi biologiche che supportano le principali funzioni sensoriali e
sensori-motorie (sistema uditivo e sistema motorio) e le principali patologie delle stesse. Verrà infine trattato il sistema della ricompensa endogena, la motivazione e la neurobiologia della dipendenza da farmaci.
CFU:2
SSD:PSIC-01/B - Neuropsicologia e neuroscienze cognitive
Denominazione dell'insegnamento: Malattie Neurometaboliche
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 12
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno secondo anno terzo anno
Descrizione del corso: docente Amelia Morrone Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Il corso ha lo scopo di presentare e introdurre il dottorando alle Malattie Neurometaboliche e al loro relativo e complesso approccio diagnostico, biochimico e genetico molecolare che molto spesso necessita di studi funzionali che richiedono anche lo sviluppo di linee iPSCs e approfondimenti su precursori neuronali.
A tale scopo sono previste le seguenti lezioni:
Le malattie da accumulo lisosomiali: dalla clinica alla diagnosi biochimico, genetico-molecolare e al relativo trattamento (2 ore); I disordini congeniti della glicosilazione (2 ore); Metilmalonico acidurie e epigenetica (2 ore)
CFU:2
SSD:MEDS-20/A - Pediatria generale e specialistica
Denominazione dell'insegnamento: Farmaci e disturbi della memoria: meccanismi molecolari che sottendono i processi di memoria
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno secondo anno
Descrizione del corso: docente Anna Maria Pugliese Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
L'obiettivo del corso è quello di fornire gli elementi essenziali ed aggiornati per un'introduzione
alla neurobiologia e neurofarmacologia di base. Verranno trattate le seguenti lezioni: Farmaci e
memoria e modelli in vitro di memoria e apprendimento (2 ore); Farmaci anticonvulsivanti e antiepilettici (2 ore); Farmaci antidepressivi e modelli sperimentali di tale patologia (2 ore).
CFU:1
SSD:BIOS-11/A - Farmacologia
Denominazione dell'insegnamento: TRP channels
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 3
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Francesco Delogu Dipartimento di Scienze della Salute - Università degli Studi di Firenze
Il corso verterà sull'introduzione e l'approfondimento dei canali
"Transient Potential Ankyrin” (TRP), che appartengono ad una famiglia di canali ionici con un ruolo cruciale nel signaling sensoriale e del dolore. Verranno trattati la struttura, l'espressione nei sistemi cellulari, la localizzazione neuronale e gliale di questi canali ionici ed il loro ruolo nello sviluppo del dolore e della neuroinfiammazione, nell'emicrania e nel dolore cronico.
CFU:0.5
SSD:BIOS-11/A - Farmacologia
Denominazione dell'insegnamento: Multitargeting approaches involving carbonic anhydrase inhibitors/activators: hybrid drugs against a variety of disorders
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 3
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Claudiu T. Supuran Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Le anidrasi carboniche sono enzimi coinvolti in numerose malattie e i loro inibitori sono in uso clinico come farmaci per la gestione di glaucoma, epilessia, obesità e tumori.
Gli attivatori sono meno studiati, ma nell'ultimo decennio sono emerse applicazioni promettenti per il trattamento dei disordini della memoria, del riconoscimento e della memoria della paura, o anche della memoria emotiva e di vari disturbi cognitivi/degenerativi.
Nell'ultimo decennio sono stati proposti approcci multitarget ibridando gli inibitori della CA (CAI) con donatori di NO, donatori di CO, analoghi delle
prostaglandine, bloccanti
-adrenergici, farmaci antinfiammatori non steroidei e una serie di agenti antitumorali (farmaci citotossici, inibitori della chinasi/telomerasi, inibitori della P-gp e della tioredoxina). Molti degli ibridi ottenuti hanno mostrato un'efficacia maggiore rispetto ai farmaci progenitori, rendendo il multitargeting un approccio efficace e innovativo per diverse applicazioni farmacologiche. Verranno prese in considerazione tutte le classi di inibitori e attivatori della CA, con i relativi meccanismi di inibizione/attivazione discussi in dettaglio.
CFU:0.5
SSD:CHEM-07/A - Chimica farmaceutica
Denominazione dell'insegnamento: Dalla scoperta della sintesi in fase solida allo sviluppo di nuovi farmaci: mezzo secolo di chimica dei peptidi dal punto di vista di un chimico farmaceutico
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 3
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Paolo Rovero Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
La famiglia dei peptidi terapeutici conta oramai diverse decine di farmaci approvati, mentre molti
altri si trovano nelle varie fasi dello sviluppo clinico. Questi risultati sono stati permessi anche dalla
diffusione e dall'ottimizzazione delle tecniche di sintesi peptidica su fase solida, introdotte da B.
Merrifield nella seconda metà del secolo scorso e successivamente ampiamente sviluppate,
permettendo così sia lo svolgimento di ampi studi di correlazione struttura/attività per l'ottenimento
di nuovi candidati farmaci peptidici, ma anche la loro successiva produzione su larga scala in GMP.
CFU:0.5
SSD:CHEM-07/A - Chimica farmaceutica
Denominazione dell'insegnamento: Quality by Design nello sviluppo e comprensione dei processi
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 3
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Sandra Furlanetto Dipartimento di Chimica - Università degli Studi di Firenze
In campo farmaceutico, la qualità è un concetto base per un uso sicuro, efficace e corretto dei farmaci. È quindi importante conoscere le caratteristiche del prodotto che potenzialmente la influenzano e che sono note come Critical Quality Attributes (CQA). I CQA possono essere molto diversi a seconda della fase di sviluppo del prodotto e il Quality by Design (QbD) può essere utilizzato per la loro ottimizzazione e per il loro monitoraggio. Il QbD utilizza strategie multivariate di disegno sperimentale e attraverso obiettivi predefiniti permette la comprensione del processo ed il suo controllo attraverso la definizione del “design space” cioè di uno spazio sperimentale dove la qualità del processo complessivo è garantita con un livello di probabilità fisso. La lezione tratterà delle applicazioni del QbD nel campo dell'analisi e della tecnologia farmaceutica, con particolare attenzione allo sviluppo di metodi analitici per il controllo della qualità.
CFU:0.5
SSD:CHEM-01/A – Chimica analitica
Denominazione dell'insegnamento: Trattamento dell'artrite reumatoide: aspetti classici e nuove frontiere
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docenti Maria Paola Giovannoni e Letizia Crocetti Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
L'argomento riguarda le terapie attuali per il trattamento dell'artrite reumatoide (AR) e le più recenti scoperte in questo ambito. Vengono fornite informazioni riguardo le caratteristiche di AR, l'epidemiologia e cause di morte legate alla malattia, eziopatogenesi, fattori di rischio, decorso
clinico, conseguenze della malattia a livello sistemico e diagnosi. La parte più cospicua affronta la descrizione dei farmaci attualmente in uso, con particolare attenzione ai Disease-Modifying Anti- Rheumatic Drugs (DMARDs), di cui vengono analizzate le tre classi: Conventional Synthetic DMARDs, Biologic DMARDs e Targeted Synthetic DMARDs. È prevista una breve trattazione dei
farmaci attualmente nei clinical trials per AR ed una panoramica sui risultati più interessanti della recente letteratura. Nello specifico, vengono riportati gli studi di medicinal chemistry su sistemi
biologici coinvolti nello sviluppo e nella progressione di AR, con particolare attenzione ai nuovi promettenti target.
CFU:1
SSD:CHEM-07/A - Chimica farmaceutica
Denominazione dell'insegnamento: Modelli preclinici per lo sviluppo di nuove terapie farmacologiche nel disturbo dello spettro autistico
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docenti Guido Mannaioni e Alessio Masi Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Il disturbo dello spettro autistico è una patologia del neurosviluppo con cause genetiche ed ambientali. Gli studi su pazienti hanno messo in evidenza un numero elevato di fattori di rischio sulla base dei quali sono stati messi a punto numerosi modelli sperimentali. Nella lezione verranno presentati i principali modelli animali e cellulari per lo studio dei meccanismi biologici alla base delle varie forme di autismo ed alcuni esempi di utilizzo di tali modelli come piattaforme per la scoperta e lo sviluppo di nuovi farmaci.
CFU:1
SSD:BIOS-11/A - Farmacologia
Denominazione dell'insegnamento: Ligandi di recettori dei Cannabinoidi (CB1 e CB2)
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Claudia Vergelli Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
I recettori dei cannabinoidi sono recettori accoppiati a proteine G di tipo inibitorio. Il primo recettore identificato e clonato nel 1990 è stato il CB1 a cui è seguito il recettore CB2 clonato nel 1993. Entrambi i recettori sono ubiquitari anche se i CB1 sono localizzati prevalentemente a livello del SNC, mentre i CB2 si ritrovano prevalentemente a livello periferico, soprattutto nelle cellule del sistema immunitario. Questi recettori insieme ai loro ligandi endogeni denominati endocannabinoidi formano il Sistema Endocannabinoide. CB1 e CB2 rappresentano il target anche dei fitocannabinoidi, tra i quali i più importanti sono il delta
9-tetraidrocannabinolo o delta 9-THC e il Cannabidiolo o CBD, costituenti della Cannabis Sativa. Solo il primo è responsabile degli effetti psicotropi della Cannabis, effetti dovuti alla sua interazione con i recettori CB1. L'attivazione del sistema endocannabinoide da parte sia di endo- che di fitocannabinoidi causa numerose azioni sull'organismo soprattutto a livello del sistema nervoso, respiratorio, cardiovascolare e immunitario. In questo seminario affronteremo il sistema endocannabinoide analizzando sia i recettori che i ligandi (endogeni, fitocannabinoidi e i numerosi composti di sintesi riportati nella letteratura più recente) con le possibili applicazioni terapeutiche.
CFU:1
SSD:CHEM-07/A - Chimica farmaceutica
Denominazione dell'insegnamento: iPSC, organoidi e tessuti ingegnerizzati come modelli per lo studio di nuovi agenti farmacologici
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docenti Lorenzo Di Cesare Mannelli, Raffaele Coppini, Alessio Masi, Elena Lucarini Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Lo sviluppo di modelli complessi derivati da cellule umane è una richiesta urgente per disporre di strumenti più facilmente traslabili. Lo studio di cellule staminali umane pluripotenti indotte, di organoidi e di tessuti ingegnerizzati è una nuova frontiera per lo studio di nuovi prodotti farmacologicamente attivi.
Nel corso verranno trattate le applicazioni di questi sistemi a patologie nervose, intestinali, cardiache e muscolari.
CFU:1
SSD:BIOS-11/A - Farmacologia
Denominazione dell'insegnamento: Ethics and Engineering Life, Introduction and Overview
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docente Walter Fontanini Semmelweis University, Budapest
Questo seminario-laboratorio interattivo esplorerà i seguenti temi:
Etica - Il fondamento del bene e del male nel progresso scientifico
Bioetica - I dilemmi delle scienze della vita e della biotecnologia
Neuroetica - Le sfide emergenti della ricerca sul cervello e sul potenziamento cognitivo
Chimere e Organoidi - Dove tracciamo il confine tra umano e non umano?
Il futuro - Quali responsabilità hanno i ricercatori nel plasmare il domani?
CFU:1
SSD:EDS-02/C, MEDS-12/A, PSIC-01/B
Denominazione dell'insegnamento: Gliomi cerebrali: chirurgia, biologia molecolare e nuove prospettive di trattamento
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 3
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): secondo anno terzo anno
Descrizione del corso: docente Flavio Giordano Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Lezione di aggiornamento sullo stato dell'arte delle attuali tecnologie neurochirurgiche per il trattamento dei gliomi cerebrali, nonché sull'inquadramento biomolecolare e genetico che consente oggi di caratterizzare meglio queste neoplasie. La tipizzazione genotipica consente una diagnosi e prognosi più precisa e di attuare terapie di seconda e terza linea personalizzate (farmaci biologici) in caso di residui, recidive e progressione di malattia.
CFU:0.5
SSD:MEDS-15/A - Neurochirurgia
Denominazione dell'insegnamento: Idrocefalo: fisiopatologia, classificazione, genetica e trattamento chirurgico
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 3
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): secondo anno terzo anno
Descrizione del corso: docente Flavio Giordano Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Update su classificazione anatomo-chirurgica dell'idrocefalo, con particolare attenzione alle forme di idrocefali congenito associato a mutazioni specifiche. Questo nuovo inquadramento consente di eseguire una prognosi più precisa dal punto di visita neurocognitivo aldilà delle tecniche chirurgiche di diversione.
CFU:0.5
SSD:MEDS-15/A - Neurochirurgia
Denominazione dell'insegnamento: The role of crofelemer in the management of rare gastrointestinal diseases
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): secondo anno terzo anno
Descrizione del corso: docente Antonino Morabito Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
Saranno affrontate da un punto di vista clinico le malattie gastrointestinali rare e sarà dibattuto il loro trattamento farmacologico e non. Un focus particolare sarà condotto su crofelemer.
CFU:1
SSD:MEDS-14/B - Chirurgia pediatrica e infantile
Denominazione dell'insegnamento: Innovations in Oncology
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): secondo anno terzo anno
Descrizione del corso: docente Serena Pillozzi Scienze biomediche sperimentali e cliniche “Mario Serio” - Università degli Studi di Firenze
Il panorama in evoluzione dei programmi di sviluppo dei farmaci in oncologia (Farmaci antitumorali
tissue-agnostic… avvertenze; Terapie tissue-agnostic: il caso NTRK; Terapie
tissue-agnostic approvate dalla FDA; Terapie
tissue-agnostic… avvertenze; Nuovi paradigmi per il trattamento del cancro - Concetti in evoluzione nel colangiocarcinoma (CCA): Linee guida ESMO per il tumore delle vie biliari (BTC); Analisi molecolare del BTC; ESCAT nel CCA; Sopravvivenza secondo i livelli ESCAT; FGFR2 - PEMIGATINIB (studio FIGHT 202); FGFR2 -
FUTIBATINIB (studio FOENIX-CCA2); FGFR2 - TINENGOTINIB e
superamento della resistenza; BRAF: dabrafenib + trametinib; IDH1 - IVOSIDENIB (studio ClarIDHy) - Concetti in evoluzione nel carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC):; Linee guida ESMO per il carcinoma polmonare non a piccole cellule; Studio FLAURA: prima linea per mutazioni comuni di EGFR; Inibitori di EGFR-TK di terza e quarta generazione; Gestione della resistenza a Osimertinib nel NSCLC con mutazione EGFR - Accesso ai farmaci innovativi: Confronto dell'accesso nei diversi paesi europei
CFU:1
SSD:MEDS-26/D - Scienze tecniche mediche e chirurgiche avanzate
Denominazione dell'insegnamento: Fisiopatologia della transizione feto neonatale e terapia farmacologica in neonatologia
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 6
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): secondo anno terzo anno
Descrizione del corso: docente Iuri Corsini Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
La lezione affronta la fisiopatologia della
transizione feto-neonatale, ovvero i profondi cambiamenti che avvengono alla nascita a livello respiratorio, cardiovascolare e metabolico. Si discutono le principali complicanze della transizione. La seconda parte della lezione è dedicata alla terapia farmacologica in neonatologia, con focus su farmaci essenziali. Si affrontano le peculiarità della farmacocinetica neonatale, legate all'immaturità degli organi.
CFU:1
SSD:MEDS-20/A - Pediatria generale e specialistica
Denominazione dell'insegnamento: Radiofarmaci: Potenziale Diagnostico e Terapeutico
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 3
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): secondo anno terzo anno
Descrizione del corso: docenti Claudiu T Supuran e Andrea Angeli Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
I radiofarmaci sono molecole marcate con radionuclidi utilizzate in medicina nucleare per scopi diagnostici e terapeutici. Nella lezione vengono descritti i diversi tipi di radiazioni emesse dai radionuclidi e le metodiche di sintesi più comuni. La seconda parte è dedicata alle tecniche diagnostiche SPECT e PET, che consentono la visualizzazione in vivo di processi metabolici e fisiopatologici, con un focus sull'applicazione e sulla sintesi dei principali radiofarmaci attualmente in uso. Infine, vengono trattate la sintesi e l'applicazione dei radiofarmaci terapeutici, che sfruttano l'emissione di radiazioni per il trattamento mirato di patologie oncologiche e altre malattie.
CFU:0.5
SSD:CHEM-07/A – Chimica farmaceutica
Denominazione dell'insegnamento: RNA, from biology to therapies
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 3
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): secondo anno terzo anno
Descrizione del corso: docente Riccardo Panella Aalborg University, Denmark
La lezione ripercorrerà
l'evoluzione della conoscenza su RNA, dalle basi biologiche alla terapia. I diversi tipi di RNA, codificanti e non, verranno descritti nei loro ruoli fisiologici e patologici. Il crescente impatto che la modulazione del RNA ha nella prospettiva terapeutica sarà esaminato sia negli aspetti preclinici che clinici.
CFU:0.5
SSD:BIOS-08/A
Denominazione dell'insegnamento: Utilizzo degli antipsicotici nell'anziano con disturbi cognitivi, tra evidenze e necessità cliniche
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 3
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): secondo anno terzo anno
Descrizione del corso: docente Enrico Mossello Dipartimento Medicina sperimentale e clinica - Università degli Studi di Firenze
Negli ultimi 20 anni nella letteratura scientifica internazionale si sono accumulate segnalazioni e warning relativi all'utilizzo degli antipsicotici nel trattamento dell'anziano con demenza. E' inoltre tuttora diffuso l'utilizzo clinico di questa classe di farmaci per il trattamento del paziente ospedalizzato con delirium ipercinetico, pur in assenza di indicazioni evidence-based. Obiettivo dell'incontro è una discussione interdisciplinare su bisogni clinici insoddisfatti, limiti dell'approccio basato sulle evidenze, ruolo dell'equipe multidisciplinare (focus sul farmacologo clinico), prospettive di ricerca.
CFU:0.5
SSD:MEDS-5/A – Medicina interna
Denominazione dell'insegnamento: Exploring the complexity of the gut-brain axis, the usefulness of organoids as innovative in vitro model
Numero di ore totali sull'intero ciclo: 3
Distribuzione durante il ciclo di dottorato (anni in cui l'insegnamento è attivo): primo anno
Descrizione del corso: docenti Carla Ghelardini e Alessandra Toti Dipartimento NEUROFARBA - Università degli Studi di Firenze
L'interazione intestino cervello sarà descritta soprattutto con riguardo alle patologie dolorose intestinali
sia in presenza che in assenza di infiammazione. Sarà dibattuto il ruolo dell'epitelio e la relazione stretta con il microbiota intestinale caratterizzando i rispettivi segnali. La possibilità di evolvere la sperimentazione dall'animale all'organoide sarà oggetto di analisi.
CFU:0.5
SSD:BIOS-11/A - Farmacologia
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Ultimo aggiornamento
17.02.2026